I dipendenti ‘Billa’ bloccano la strada: “Vogliamo certezze”

protesta Billa

SAN CESARIO DI LECCE – Sono in attesa di una risposta, ma che sia quella definitiva, quella che metta fine a mesi di incertezze. Ed, esasperati, hanno dato vita ad una protesta forte: hanno bloccato la strada San Cesario-Lecce, a due passi da quello che era il loro luogo di lavoro: l‘ipermercato ‘Billa’. Sono una rappresentanza, quelli iscritti al sindacato Uiltucs, dei 72 dipendenti in mobilità. Non sono mancati momenti di tensione.

L’ipermercato ha chiuso; il gruppo tedesco Rewe, detentore del marchio in Italia, non ha trovato acquirenti interessati. Ma buone nuove sono arrivate a giugno, quando si è fatto avanti l’imprenditore di Tricase Alfredo De Giuseppe, il quale ha proposto, per rendere più agevole la concessione della nuova licenza, di dividere in 3 la struttura: una parte per la vendita di prodotti non alimentari, una per gli alimentari ed una per l’abbigliamento.

In questo modo la struttura, che fino a ieri era un ipermercato, sarebbe suddivisa in 3 medie strutture, la cui licenza può essere rilasciata direttamente dal Comune di San Cesario. Ed il Sindaco ha detto di aver già comunicato a De Giuseppe di essere pronto a farlo.

Uno dei problemi resta il canone d’affitto dell’intera struttura, che era di circa 1.200.000 euro e che De Giuseppe vorrebbe trattare con la proprietà, la Aedes spa. Intanto il blocco stradale è stato rimosso dopo che il Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta ha convocato i lavoratori, assicurando che solleciterà  l’istituzione di un tavolo da parte della task force regionale, che segua passo per passo l’avanzamento delle procedure che sblocchino la situazione e ne agevoli l’iter burocratico, perchè tutti e 72 i dipendenti possano essere riassorbiti e tornare al lavoro.

di Raffaella Meo