Tensione fra mantovaniani, gran consulto dal Sindaco

palazzocarafa

LECCE – Incontro a tre a Palazzo Carafa fra Perrone, Mantovano e il Consigliere comunale della corrente dell’ex Sottosegretario Pierpaolo Signore. Nella foto, scattata al primo piano del Comune di Lecce, è immortalato l’onorevole e il Consigliere, mentre attendono di essere ricevuti dal Sindaco. Una riunione durata poco, 20 minuti circa e al termine della quale nessuno ha voglia di parlare. Mantovano depista: “Abbiamo parlato di Imu”, argomento assai improbabile, visto anche il momento politico che la sua corrente sta vivendo a Lecce dove il gruppo in Consiglio comunale si è assottigliato. Con l’uscita di Giuseppe Ripa, i mantovaniani presenti in assise si riducono a due: l’Assessore Gigi Coclite e appunto Pierpaolo Signore, in corsa per la Presidenza della Commissione bilancio.

E’ del tutto evidente però che diminuendo numericamente la componente mantovaniana, le aspirazioni di Signore verrebbero congelate per far spazio a ‘Lecce città del mondo’, civica del Sindaco che dovrebbe piazzare Oronzino Tramacere al bilancio e Gianluca Borgia agli Affari generali. Con molta probabilità Mantovano e Signore avranno chiesto rassicurazioni a Perrone. Non si sa se i due sapessero che per Giuseppe Ripa, uscito dal gruppo di Mantovano, sia pronta la presidenza della Commissione Mobilità e traffico.

L’ex Assessore al ramo, dichiarandosi autonomo, ha di fatto indebolito Signore che a questo punto, rischia di restare con un pugno di mosche in mano. Mentre a Fiorino Greco del Pdl dovrebbe andare la Cultura, a Lucio Inguscio i Servizi sociali, Angelo Tondo all’Urbanistica, commissione richiesta anche da Rocco Ciardo, primo degli eletti de ‘La Puglia prima di tutto’, unico Consigliere a non avere ricevuto alcun riconoscimento. A batter cassa, c’è anche Fli che rivendica la presidenza di una Commissione, quella Ambiente per Bernardo Monticelli Cuggiò. Improbabile che ‘Futuro e libertà’ troverà spazio, anche perchè hanno già un rappresentante nell’esecutivo di Perrone, Delli Noci che ha consentito a Monticelli Cuggiò di scattare in Consiglio.

Se al Pdl, secondo la ripartizione delle Commissioni toccherebbero 5 presidenze, ‘Grande Lecce’ ha preferito cedere il passo a ‘Lecce città del mondo’ che dovrebbe averne 2, 1 a ‘La Puglia prima di tutto’ e 1 a Io sud, quasi certamente Lavori pubblici per l’architetto Giampaolo Scorrano. Per scoprire se i pronostici sono azzeccati, se Ripa l’ha spuntata su Signore e se Fli resta fuori dalla spartizione della torta delle Commissioni consiliari, bisogna attendere ancora qualche giorno. Venerdì, quando in Consiglio comunale verrà sciolta la riserva sulle nomine.

di Francesca Pizzolante