Mantovano bacchetta Tafaro: “Coordini la sicurezza”

mantovano alfredo

LECCE – Coordinare la sicurezza spetta al Prefetto di Bari: “Tafaro lo faccia con i fatti e non con le parole”. Anche se foderato di bon ton istituzionale, è un attacco duro, quello di Alfredo Mantovano a Mario Tafaro. Ed è anche un nuovo capitolo della ruggine nei rapporti tra l’ex Sottosegretario all’Interno e l’ex Prefetto di Lecce: il casus belli è noto. Quando Tafaro è diventato Prefetto di Bari, tutti gli osservatori hanno parlato di vittoria del pupillo di Fitto, rispetto al candidato di Mantovano.

Sta di fatto che da allora, l’ex Sottosegretario non ha perso l’occasione per punzecchiare o bacchettare il Prefetto, a partire dalla vicenda della nuova Questura, del cui naufragio Mantovano accusò proprio Tafaro. E una nuova bacchettata arriva in occasione del nuovo assalto di portavalori avvenuto sulla A14: Mantovano parla di preoccupante e perdurante inerzia di chi aveva e ha il dovere di predisporre una adeguata prevenzione. Un ragionamento già fatto in occasione dell’altro assalto al portavalori, quello all’altezza di Latiano, ad ‘Open’.

Un ragionamento che Mantovano ribadisce dopo un altro assalto, avvenuto al nord del territorio regionale. E stavolta lo fa rivolgendosi direttamente a Tafaro: “Sig. Prefetto di Bari, le chiedo ancora una volta, in quanto ella coordina i Prefetti della Puglia, di predisporre tale piano. Se ciò avverrà concretamente – e non a parole – lo sapranno distinguere gli operatori della vigilanza privata”. Come dire: prefetto avvisato, mezzo salvato.

di Danilo Lupo