Attentato Brindisi, martedì riesame per Vantaggiato

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BRINDISI – Terrorismo o no? Sarà il giudice a stabilirlo. Si svolgerà infatti martedì 3 Luglio  l’udienza del Tribunale del Riesame  a Lecce, per decidere sul ricorso presentato dal legale di Giovanni Vantaggiato, il 68enne di Copertino reo confesso dell’attentato alla Morvillo Falcone del 19 maggio. L’avvocato Franco Orlando chiederà l’esclusione dell’aggravante delle finalità terroristiche per i reati di strage e detenzione ed uso di materiale esplodente.

Se il Tribunale del Riesame accogliesse il ricorso, l’indagine, attualmente di competenza della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, proprio in virtù dell’aggravante impugnata dal difensore, tornerebbe sotto la direzione della Procura di Brindisi. Fondamentale sarà, in questo caso, l’analisi degli interrogatori del 68enne che ha escluso sin dal primo momento la volontà di colpire la ragazze scese dal pullman proveniente da Mesagne.

Ed è proprio Azzurra Camarda, una delle vittime di quel maledetto giorno, che potrebbe presto essere dimessa dall’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, dove è attualmente ricoverata nel reparto di ‘Chirurgia plastica’. La sedicenne, nelle prossime ore, potrebbe presto tornare nella sua casa di Mesagne, dopo un’agonia durata un mese e 11 giorni. L’ottimismo è confermato tanto dei medici che hanno in cura la ragazza, tanto dalla madre della stessa Azzurra che, pur ancora molto debole, in questi giorni è riuscita ad alzarsi dal  letto e a fare i primi passi. Verso la guarigione, certo. Ma anche verso il ritorno alla normalità.

 

di Michele Iurlaro