Stati generali Pdl, Fitto: “Primarie per la Regione”

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LECCE – Primarie e alleanze, ritorno alle urne e radicamento sul territorio. Il primo pensiero che pizzica già tutti i presenti è quello degli appuntamenti elettorali di primavera, di certo le politiche, di quasi certo le regionali, per cui si vogliono già fissare alcuni paletti. Si sono aperti gli Stati generali del Popolo delle libertà, presso l’hotel Tiziano a Lecce e il clima è quello di un ritiro pre-estivo, per  focalizzare gli errori fatti, quelli da evitare e i punti da cui ripartire per il nuovo slancio che ci si vuole dare in autunno e in vista del voto.

Non basta aver messo in cassaforte il risultato che alle amministrative di maggio ha coronato il Pdl leccese come il più radicato in Italia a livello di consensi. Le sfide del dopo-Monti, che con effetto domino sono pronte a ripercuotersi anche in Puglia, avvicinano il tempo in cui le armi vanno affilate. Vendola, infatti, ha già dichiarato di essere intenzionato a duellare con Renzi e Bersani per la candidatura a Premier e questo potrebbe significare la fine anticipata del mandato da Governatore, per il cui posto già scalpita, nel Centrosinistra, Michele Emiliano. Nel Pdl lo sanno e sanno anche che è proprio dal Salento che il Sindaco di Bari lancerà la sua candidatura, nella Convention che il 7 e 8 luglio si terrà a Ugento e che ha un nome emblematico: “Ci siamo: il Salento per Emiliano, political innovation BarCamp”. E nel Centrodestra? A porre i primi punti fermi è l’ex Ministro Raffaele Fitto.

Primarie, dunque, primarie come metodo imprescindibile per arrivare a delineare una candidatura per le regionali, alle quali, però, Fitto non è disposto a concorrere, pensando invece a preparare il suo ritorno a Roma. “Bene le primarie – risponde dall’altra sala il Coordinatore provinciale del partito Antonio Gabellone – ma bisogna anche pensare ad allargare il panorama delle alleanze”, strizzando l’occhio all’Udc.

“Un’intesa con i moderati a condizioni predefinite e non solo per strappare voti al Pd”, ribatte invece il Sindaco di Lecce Paolo Perrone. Anche il suo nome, assieme a quelli di Fitto e Mantovano, è circolato come uno dei più forti da proporre alla guida della Regione. Ma su questo lui chiude definitivamente ogni spiraglio.

 di Tiziana Colluto