Bruciata l’auto del Sindaco di S.Donato: “Ma non ho paura”

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S.DONATO DI LECCE – Già la distruzione del Palazzetto dello sport gli aveva fatto capire che qualcuno ce l’aveva proprio con lui, con la sua amministrazione.

Ma ora non c’è ombra di dubbio: è il bersaglio di qualcuno il Sindaco di San Donato di Lecce Ezio Conte.

Qualcuno ha incendiato l’auto della figlia, parcheggiata davanti a casa, in via Donato Nicolaci. E non è successo di notte, ma alle 21.30, mentre i vicini erano seduti fuori casa, chi a chiacchierare, chi a guardare la partita dell’Italia. Chi ha agito lo ha fatto in pochi istanti: ha infranto il finestrino dal lato del guidatore della Fiat 500 bianca nuovo modello ed ha gettato nell’abitacolo una bottiglia incendiaria.

Poi è scappato, c’è chi ha visto un’ombra correre nei terreni incolti di fronte. È stato un vicino a spegnere l’incendio con un estintore. La famiglia Conte non era in casa. Poco prima il Sindaco e sua moglie erano usciti in scooter. E lui se lo aspettava, tanto che parcheggiava sempre la sua auto, una Lancia Libra, lontano da casa. In passato qualcuno se l’è presa con il Comune, colpendo la sede del Municipio: panchine distrutte in un’occazione e bottiglie lanciate contro le finestre dell’ufficio del Sindaco in un’altra. Ma questi sono facilmente classificabili come atti vandalici. Fu l’episodio del Palazzetto dello sport ad allertare Conte, che però non si lascia intimidire.

di Raffaella Meo