Bat snobba il vertice: la grana arriva a Roma

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LECCE – La British American Tobaco snobba il tavolo provinciale chiesto per sbloccare la situazione dei 22 lavoratori dell’azienda Hds che ha gettato la spugna rinunciando al progetto di riconversione concordato all’indomani della chiusura della Bat.

La questione approderà, dunque, sul tavolo di Corrado Passera, Ministro per lo Sviluppo Economico, perché soluzioni non se ne intravedono.

La richiesta congiunta sarà inoltrata immediatamente ed è stata decisa da tutti i partecipanti al tavolo che nulla ha potuto fare, dopo il venir meno della Bat, per ‘sopraggiunti impegni’.

Provincia, Confindustria, Sindacati sono concordi nella necessità di spostare a Roma la questione. Occorre stringere i tempi e capire come muoversi. La Hds, dal canto suo, presente all’incontro non ha potuto far altro che scusarsi per quanto accaduto e spiegare che progetti validi non ne intravede più, per questo ha deciso di battere in ritirata.

Eppure di responsabilità la società ne avrebbe. Come emerso da un’inchiesta di ‘Paese Nuovo’, i contratti annunciati da Hds per produrre 50 Mw di fotovoltaico con Beghelli, Espe e Global Solar Found, in realtà non sono mai stati sottoscritti. A Roma , dunque, non si potrà non tenerne conto.

Ulteriore preoccupazione è che parrebbe in bilico, anche l’altra azienda, la Ip, ex Korus. Dunque bisogna correre ai ripari prima che la situazione precipiti. L’unica situazione che non desta preoccupazione è quella della Iacobucci, produttrice di componenti per l’areonautica, avviata da tempo.

di Mari Tota