Tesoro pensa a Osti come Direttore sportivo

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LECCE – Il nuovo Lecce di Franco Lerda potrebbe essere ancora costruito da Carlo Osti. Il Direttore sportivo veneto, in carica fino a sabato prossimo, ha in agenda un incontro con i Tesoro per la prossima settimana.

Sembra esserci un’apertura per il Direttore sportivo che ha curato le ultime due sessisoni di campagna trasferimenti per l’Unione sportiva Lecce, in condizioni di autogestione. Un calciomercato fatto di prestiti, condizione obbligatoria per poter operare sul mercato dal momento in cui la famiglia Semeraro aveva deciso di non finanziare con proprie risorse la società rilevata 17 anni prima. Al Direttore sportivo è andato il merito di aver affidato ai due allenatori che si sono seduti sulla panchina giallorossa calciatori che nella seconda parte di campionato hanno sfiorato l’impresa.

Osti potrebbe accettare il progetto che i Tesoro metteranno sul tavolo. Di questo si tratta.

Savino Tesoro ha deciso di affidare la campagna trasferimenti a Carlo Osti. Il budget non sarà elevatissimo, ma si può operare in condizioni differenti da quelle della passata stagione. Si può pensare di programmare, di gettare le basi per il futuro, di legare al nome della società calciatori non più in prestito, ma con una condizione contrattuale sulla quale il Lecce potrà dire la sua.

Osti è stato sul taccuino del Presidente del Siena Mezzaroma, ma in seguito non se ne è fatto più nulla. E adesso il Direttore sportivo, che ha lavorato anche con l’Atalanta, non ha molto da scegliere.

Rischia di rimenare inattivo poiché le richieste scarseggiano.Tra i Tesoro e Carlo Osti si registra un primo contatto telefonico. Le parti si rivedranno la prossima settimana e nelle intenzioni della nuova proprietà sembra esserci la volontà di confermare il Direttore sportivo, in carica ancora per qualche ora.

Sembrano pertanto diradarsi le ipotesi di vedere operare sul mercato Antonio Tesoro, figlio di Savino. Una mossa forse un po’ azzardata visto che la nuova proprietà è chiamata a cominciare con il passo giusto in una piazza ambiziosa ed esigente. E Osti sarebbe la persona più indicata, e ancora calda  in questo momento, per non imbattersi sin da subito in pericolosi scivoloni.

E per infiammare la piazza Tesoro potrebbe dare il via libera anche per il ritorno di Javier Chevanton. Toccherebbe di nuovo ad Osti riportarlo in Italia quando era responsabile di mercato dell’Atalanta. Tesoro avrebbe dichiarato che sta pensando al ritorno dell’attaccante uruguagio. Uno che la maglia giallorossa non l’ha mai tolta.

 

  di Tonio De Giorgi