Acquarica del Capo: bancarotta fraudolenta, arrestato imprenditore

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ACQUARICA  DEL CAPO (LE) – La società era stata dichiarata fallita tre anni fa, ma gli accertamenti della Guardia di Finanza hanno svelato la frode che si celava dietro la dichiarazione presentata da un imprenditore di Acquarica del Capo, operante nel settore tessile.

Ai militari è stato sufficiente esaminare documenti e fatture per venire a capo del raggiro costato a Fernando Rosafio, 53enne del posto, amministratore di fatto della Italsocks, l’arresto per bancarotta fraudolenta aggravata.

Ora è ai domiciliari. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Lecce Ines Casciaro, su richiesta del Pm Giovanni De Palma, gli è stata notificata dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria.

Stando alle verifiche dei finanzieri, l’imprenditore avrebbe distratto beni e disponibilità finanzarie, altrimenti destinati al pagamento di debiti aziendali, per un totale di oltre 5 milioni e 600mila euro.

Macchinari e impianti sarebbero stati distratti attraverso fatture inesistenti, emesse per un importo di oltre 3 milioni e 700 mila euro nei confronti di altre due aziende riconducibili allo stesso imprenditore, ciò al fine specifico di dissimulare le relative cessioni e, quindi, richiedere anche indebiti rimborsi di iva.