Verdi: arriva Grassi. Annunziata licenziato 6 mesi prima

Brindisi

BRINDISI – In scena la rivoluzione al Teatro Verdi, ma questa volta non si tratta di una commedia ma del futuro del teatro di Brindisi.  Il cda ha deciso di affidare la programmazione della nuova stagione artistica a Carmelo Grassi, si proprio a colui che in tempo di elezioni era stato sostenuto dalla parte politica vicina al centro come possibile candidato sindaco del laboratorio politico. Grassi al momento è il presidente del Teatro Pubblico Pugliese e quindi riveste una posizione incompatibile con quella di direttore artistico del Verdi. Ma sarà solo questione di giorni, prima darà le dimissioni e poi prenderà in mano le redini del teatro brindisino. I membri del cda, Consales e Ferrarese hanno votato a favore della scadenza anticipata del mandato assunto ormai da anni da Italo Nunziata l’attuale direttore artistico, scelto anno fa dal sindaco Mennitti, l’unico a votare contro è stato il terzo componenente del consiglio di amministrazione  Vincenzo De Vivo, la parte tecnica appunto del cda. Nunziata ha una nomina valida sino al 31 dicembre prossimo, ma con l’approvazione della delibera da parte del sindaco e del presidente della provincia il suo incarico dovrebbe terminare 6 mesi prima. In modo che possa insediarsi Grassi ed organizzare la nuova stagione. Per il momento Italo Nunziata non vuol rilasciare alcuna dichiarazione, si trova a Roma e ha letto della notizia solo sulla stampa. “Non voglio dir nulla- ha detto il direttore artistico- è stato un provvedimento giunto così all’improvviso”.

Dopo anni di esperienza in giro per la regione Grassi ritorna  così a  dedicarsi a Brindisi, e dopo 5 anni finisce la regia di Italo Nunziata.

di Lucia Portolano