Leccecalcio: Lerda per la panchina, torna Ezio Candido

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LECCE – Il nuovo proprietario del Lecce, Savino Tesoro, imprenditore siderurgico originario di Spinazzola, al lavoro per disegnare la nuova pianta organica della società. Per il Consiglio di amministrazione (presieduto tuttora da Isabella Liguori) si dovrà attendere  settembre mentre per ruoli immediatamente operativi le cariche si conosceranno a breve.

Presidente della società giallorossa sarà Savino Tesoro. Vice presidente Antonio Fiocca, 37 anni, leccese, imprenditore nel settore edile.

Team manager dovrebbe essere nominato Ezio Candido, già nel Lecce durante la prima gestione Semeraro. L’ex portiere di Lecce e Roma potrebbe raccogliere il testimone da Mario Zanotti. Per Candido, 69 anni, si tratterebbe di un ritorno: Candido ha ricoperto la carica di team manager nel Lecce  per diverse stagioni.

Il ruolo di Direttore sportivo dovrebbe essere assunto da Antonio Tesoro, figlio del futuro presidente.

Antonio Tesoro è stato nell’ultima stagione responsabile dell’area tecnica del Como, legame sciolto  in maniera consensuale a marzo.

Per i Tesoro è la terza esperienza nel calcio dopo quelle con Pro Patria e Como.  Non positiva l’avventura con la Pro Patria prima salvata dal fallimento e dopo finita per essere gestita dall’amministrazione comunale.

Antonio Tesoro potrebbe  assumere ancora una volta l’incarico di responsabile dell’area tecnica, funzione come detto già svolta fino al marzo scorso a Como.

Per il toto allenatore, in pole sembra esserci Franco Lerda oggi tecnico ma ex attaccante, tra le altre di Torino e Cesena. I Tesoro hanno conosciuto Lerda ai tempi, burrascosi, della  della Pro Patria. Con l’ex allenatore del Torino sembra esserci una trattativa in corso. Il suo nome è da giorni accostato a quello del Lecce, ma non è escluso che la nuova proprietà stia valutando altre soluzioni.

Intanto, il Direttore sportivo Carlo Osti, in carica fino a sabato prossimo, è stato impegnato sulle comproprietà. Andrea Esposito giocherà con il Lecce. Risolta la compartecipazione con il Genoa; il difensore di Galatina giocherà in giallorosso se la squadra resterà in serie B.

L’apertura delle buste ha fornito l’esito delle altre compartecipazioni: per Mazzotta, il Palermo non ha effettuato alcuna offerta; pertanto il terzino sinistro è del Lecce. L’attaccante Baclet invece è del Vicenza, mentre Scialpi resta al Varese.

 di Tonio De Giorgi