Cozze, i mitilicoltori: “Fare chiarezza sulle analisi”

egidio d'ippolito e mitilicoltori

TARANTO – “Presenterò un esposto alla magistratura come Cooperativa ‘Due Mari’. Sono certo che le analisi che hanno condannato le nostre cozze non siano giuste e chiedo chiarezza». Queste le parole in un nuovo esposto a firma di Egidio D’Ippolito, portavoce dei mitilicoltori tarantini. Il documento sarà presentato nelle prossime ore alla Procura di Taranto.

Gli esiti delle ultime analisi sulle cozze hanno devastato il settore.  Una tegola arrivata una ventina di giorni fa con il verbale definitivo, e assolutamente esplicito, del tavolo regionale: le cozze del primo seno vanno distrutte e la movimentazione è autorizzata solo per il novellame fino al 28 febbraio di ogni anno (a meno che non prenda il via la bonifica). Il Comune si accinge, quindi, ad emettere l’ordinanza che conferirà all’Amiu l’incarico di incenerire la produzione 2012 di cozze.

Operazione prevista per la prossima settimana. Approvata, d’altra parte, la graduatoria dei mitilicoltori che hanno presentato istanza per trasferirsi in mar Grande. Quattro, soltanto, gli allevatori in regola. Dodici hanno chiesto un’area in sanatoria e una in concessione e, altre dodici aziende solo in sanatoria. Nel particolare, in mar Piccolo, la cooperativa ‘Due Mari’ ha chiesto la sanatoria, perché ancora priva di autorizzazione, per 28.538 metri quadrati e ne ha ottenuti 6.500 in mar Grande, se deciderà di spostarsi. Uno spazio decisamente inferiore rispetto agli  impianti da sistemare. Di fatto poco è cambiato rispetto ad un anno fa, quando i campionamenti condannarono le cozze del primo seno, inquinato da pcb e diossine simili. Crescono dunque perplessità e rabbia tra i mitilicoltori. E D’Ippolito, a distanza di 12 mesi, ripresenta l’esposto alla magistratura e attende una conferma (o una smentita) alle sue tesi sui nuovi risultati della Asl tarantina: “Nelle analisi -scrive – ci sarebbero singolari anomalie. Chiediamo quindi che l’operato della Asl sia accertato”.

 

di Alessandra Martellotti