Rissa violenta in spiaggia, 6 rumeni in manette. Uno è grave in ospedale

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MASSAFRA (TA) – Si sono accoltellati e feriti brutalmente tra loro 6 rumeni finiti in manette. Hanno usato mazze da baseball, coltelli e armi di fortuna, come graticole e ferri per il barbecue. Doveva essere una domenica tra amici. Una scampagnata a Verdemare, in pineta, nel massafrese. Ma si è scatenata la violenza tra due gruppi di persone, una decina in tutto.

Forse una parola di troppo, l’eccessivo utilizzo dell’alcool ed è scoppiata una rissa che gli investigatori hanno definito “un putiferio di dimensioni inaudite”.  Costantin Ion, 26 anniRobert Tudorache, 25 anni,  Daniel Bratu, 30enne,

Vladimir Bamaloi 39 anni, Ionel Chioralia 30 anni  e  Lucian Claudiu Gravila 31enne, l’unico già noto alle forze dell’ordine per un mandato di espulsione, emesso quando la Romania era ancora fuori dalla UE. Tutti incensurati gli altri. E tutti operai.

È stata una segnalazione al 112 a portare sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile  della Compagnia di Massafra, coordinato dal Tenente Giuseppe Beltempo. In pineta, i militari hanno trovato però solo alcune donne, sempre di nazionalità rumena. Sono state loro a fornire le prime indicazioni sull’accaduto e a raccontare ai carabinieri che fossero state utilizzate delle armi, soprattutto bastoni e coltelli.

Macchie e schizzi di sangue sono stati individuati, infatti, durante il sopralluogo nel punto della rissa. I militari hanno sequestrato, in particolare,  un bastone di quasi 60 cm a forma di clava ed una griglia da barbecue, entrambi con tracce ematiche. I 6 arrestati hanno fatto tappa al pronto soccorso dell’ex ospedale di Massafra. Dopo, secondo la gravità delle lesioni, sono stati smistati in altre strutture. Chioralia, il più grave, è stato trasferito al ‘Santissima Annunziata’ di Taranto, dov’è ricoverato in prognosi riservata. Oltre ad aver riportato un trauma commotivo, ha evidenziato una profonda ferita da taglio alla schiena. Bamaloi è stato trasferito, invece, all’ospedale di Grottaglie con una frattura ed una sospetta lesione all’arteria brachiale del braccio sinistro.

Dimesso poche ore fa, è stato trasferito in carcere. A ferirlo, secondo gli investigatori, Gravila. Responsabile, sempre secondo gli inquirenti, anche delle lesioni gravissime che hanno fatto finire Chioralia in prognosi riservata. Gravila, dunque dovrà rispondere di tentato omicidio e lesioni aggravate.

Tra i feriti anche una donna rumena di 29 anni. Ha riportato una frattura alla mano sinistra. Chioralia e Gravila sono piantonati in ospedale. Gli altri 4 arrestati sono già dietro le sbarre del carcere di  Taranto.

 di Alessandra Martellotti