La moglie di Vantaggiato in carcere, il Direttore: “Sta soffrendo”

borgo san nicola

BRINDISI – Dopo otto giorni in carcere in isolamento nella sezione femminile di Borgo San Nicola,  Giovanni Vantaggiato giovedì ha incontrato per la prima volta i suoi familiari. Il 68enne di Copertino, accusato della strage di Brindisi, ha incontrato la moglie, la donna è andato  a trovarlo in carcere.  Un colloquio in gran segreto per evitare le telecamere e la stampa.

“Rispetto ai primi giorni da detenuto, arrivato con un’aria spavalda ora sembra essere una persona più tormentata”, lo descrive così il cappellano del penitenziario leccese. “Non ho ancora parlato con lui, spero che presto lui chieda di incontrarmi – dice il cappellano – perchè deve essere lui a chiedere un colloquio con me”.

I poliziotti del carcere hanno riferito al Direttore del penitenziario che Vantaggiato ora appare come una persona che sta soffrendo, i tanti giorni in isolamento, lontano dai suoi familiari, avrebbero fatto crollare la corazza dei primi giorni.

Intanto è stato fissato per lunedì un nuovo interrogatorio, i Pm Milto de Nozza e Gugliemo Cataldi risentiranno l’uomo. Vantaggiato dovrà chiarire cosa ci facevano quelle altre tre bombole già innescate nelle sue campagne. Due le ipotesi: o che fossero state costruite ai tempi dell’attentato al Morvillo Falcone insieme all’ordigno poi utilizzato, avendo scelto l’uomo la bomba che gli era venuta meglio  o vi è la possibilità che volesse realizzare un altro attentato.

Vantaggiato nel primo interrogatorio non parla delle altre bombole, né tanto meno indica le sue campagne. Racconta solo che aveva fatto delle prove in campagna ma non ricordava dove precisamente, tra Leverano, Nardò e Copertino, indicazioni molto vaghe. Quando in realtà era nelle sue campagne. Vantaggiato dovrà anche dare delle risposte su due precedenti attentati uno a Torre Santa Susanna ai danni di Cosimo Parato, condannato per aver truffato proprio il 68enne di Copertino e l’altro in merito ad una bomba fuori dalla villa di un dirigente della Asl di copertino nel 97. Due episodi che potrebbero essere collegati a lui.

di Lucia Portolano