Enel Basket, Marino: “Sogniamo l’Europa, ma puntiamo alla permanenza”

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BRINDISI – “Sognare di disputare, prima o poi, una partita in Europa è sicuramente lecito. Ma ora, bisogna restare con i piedi per terra per programmare la prossima stagione e puntare, innanzitutto, alla permanenza nella massima serie”. Parola di Nando Marino, vice Presidente dell’Enel Basket Brindisi che, senza aver ancora smaltito la sbornia di entusiasmo post promozione, si lascia andare in una lunga chiacchierata sul futuro della società messapica. Si parte dalla festa in programma domenica, prevista al Palapentassuglia alle 19.30. Un evento organizzato di concerto con la lega in cui, oltre alla gioia e all’abbraccio dei tifosi, ci sarà spazio anche per la solidarietà. Ingresso gratuito e totem raccogli offerte pro terremotati, per dare un segno tangibile alle popolazioni emiliane.

La somma raccoltà sarà infatti raddoppiato dalla stessa Lega. Somma cui l’Enel, infine, aggiungerà una significativa parte. Quindi, Marino affronta la questione sull’assetto societario: “Le porte sono sempre aperte e chiunque voglia dare un contributo alla causa Enel sarà sempre ben accetto” – dice Marino. Come dire, un aiuto economico farebbe sicuramente piacere anche se, viene specificato, la società è sicuramente sana: “Nei prossimi giorni ripianeremo le perdite, con un cospicuo aumento di capitale”. Quanto basta per ripartire nella pianificazione della prossima stagione.

Primo appuntamento, quello con Gibson e il suo procuratore, previsto nelle prossime ore: “Il giocatore vuole restare e noi vogliamo che resti. Staremo a vedere quello che accadrà”- chiosa il vice Presidente che sottolinea come l’ossatura della squadra restano coach, Direttore generale e Direttore Sportivo. “Professionisti –  dice Marino – su cui continueremo a puntare all’interno di un programma triennale”. Come dire, i giocatori vengono dopo. E sui proclami europei del Patron Ferrarese che si chiude la chiacchierata con Marino: “Il Patron è sicuramente il primo tifoso dell’Enel e i tifosi è giusto che sognino in grande. Da parte mia, ritengo che il primo obiettivo della prossima stagione sia quello di garantirci la permanenza in A, per acquisire esperienza e ulteriore professionalità. Poi – conclude Marino – chissà. Con il pubblico che ci sostiene e con uno sponsor come Enel alle spalle, giocare una partita in Europa, nei prossimi anni, potrebbe non essere così impossibile”. Insomma, hanno ragione  entrambi: il ‘tifoso’ Ferrarese e il Dirigente Marino. Sognare è davvero lecito.

 di Michele Iurlaro