Strage a scuola, Orlando: “Il 25 presenterò ricorso al riesame”

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BRINDISI – Prenderà tutto il tempo necessario e solo l’ultimo giorno utile Franco Orlando, l’avvocato di Giovanni Vantaggiato, presenterà ricorso al Tribunale del Riesame di Lecce. È lo stesso legale a spiegare che si è davanti ad una situazione complessa “per la quale – dice – ci prenderemo tutto il tempo disponibile”. E così presenterà istanza al Riesame il 25 giugno prossimo, l’ultimo giorno utile. La difesa del 68enne di Copertino, accusato della strage alla scuola Morvillo Falcone, ha intenzione di puntare sull’esclusione della finalità terroristica aggravante del reato in strage in concorso per il quale è accusato l’uomo. Intanto le indagini coordinate dai Pm Milto De Nozza e Guglielmo Cataldi continuano. Si cerca nel passato, ordigni fatti esplodere simili a quello del Morvillo Falcone, perchè gli inquirenti non escludono che Vantaggiato, visto questa sua lucida passione per le bombe, non sia l’autore di altri ordigni. Così come ora si indaga su un vecchio attentato nel 1997 a Copertino ai danni di un dirigente dell’Asl, una bomba con telecomando fuori dalla sua villa.

Ma è possibile che nessuno abbia mai saputo e visto nulla, o anche solo dubitato. Così sono stati sentiti tutti i familiari, ma anche altre persone vicine a Vantaggiato. La notte dell’attentato Vantaggiato sarebbe andato via da casa alle 22,30 circa, perchè alle 23,08 l’auto viene avvistata per la prima volta da una telecamera vicino alla scuola, posiziona l’ordigno all’1,50 circa e rientra a casa intorno alle 2,30. Alle 6 e 30 sarebbe uscito di nuovo da casa per recarsi alla Morvillo Falcone, le telecamere riprendono di nuovo la sua auto, anche se diversa rispetto a quella della notte, alle 7. La moglie racconta di non essersi accorta di nulla perchè dormiva.

Intanto mentre Brindisi si prepara a vivere un mese dal giorno dell’attentato, sia la scuola che un gruppo di organizzatori di Mesagne ha annullato tutte le manifestazioni previste. La scuola ha rinviato a data da destinarsi la sfilata e il concerto per Melissa previsto per il 19 prossimo. “Il motivo – spiegano dalla scuola – è per la massiccia adesione dei partecipanti, troppi per garantire l’ordine e la sicurezza all’interno del cortile della scuola”. Non solo, il dirigente scolastico fa sapere che neppure l’alternativa di poter sistemare il palco all’esterno del recinto dell’istituto, lungo la via Galanti era possibile per motivi di tempistica organizzativa comunale. Così come annullato per incomprensioni con l’Amministrazione di Mesagne il concerto in piazza per Melissa previsto per martedì alle 21.

di Lucia Portolano