Vicesindaco rosa per Perrone: in pole Ciannamea e Tessitore

palazzo carafa

LECCE – Una donna e in più vicesindaco per spazzare via l’ombra del problema rosa sulla sua giunta, ma anche per acquietare gli animi dei consiglieri scontenti che hanno posto il veto su una possibile nomina di Paolo Cairo nell’esecutivo. A questo punto la soluzione, diventa sempre più rosa ed esterna. Con l’ingresso di una tecnica in quota “La Puglia prima di tutto”, si arginerebbero i maldipancia fra i più suffragati nel Pdl che, avendo avuto una performance sopra quota 700 voti come Lucio Inguscio e Fiorino Greco, non otterranno un assessorato.

A completare il puzzles, mancherebbe lei, l’esterna, insieme alla soluzione Alba Service, e dunque il braccio di ferro fra Martini e D’Autilia. I nomi rosa che circolano sono quelli di Carmen Tessitore del “Forum famiglie”, Gabriella De Giorgi, docente di diritto amministrativo all’Università del Salento ed anche Paola Ciannamea, ex Commissario della Asl di Lecce. Tutte donne, tutte tecniche, tutte papabili, tutte contattate nei giorni scorsi per sondare la disponibilità ad un eventuale carica politica. In pole ci sarebbero la Ciannamea e la Tessitore anche se, quest’ultima, per il passato trascorso nel gruppo vicino a Erio Congedo, potrebbe creare il problema di un doppio assessorato ai mantovaniani.

Tuttavia, i ben informati assicurano che la Tessitore da anni non è più vicina alla corrente dell’ex Sottosegretario ma che si sia avvicinata all’ex Ministro. Un altro nodo da sciogliere è quello della partecipata della Provincia di Lecce, Alba Service. La soluzione che il gruppo in Provincia auspica è che la casella ritorni a Palazzo dei Celestini, dall’altra parte invece Perrone vorrebbe che D’Autilia terminasse il mandato, per poi rimescolare le carte. In modo tale che a rioccupare la poltrona del settore urbanistica sia l’uscente Severo Martini. Ultimi ritocchi prima dell’ufficializzazione che, a questo punto, potrebbe avvenire lunedì.

di Francesca Pizzolante