San Giorgio, auto fuori strada muoiono 2 ventenni

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SAN GIORGIO JONICO (TA) – Tornavano da una serata trascorsa in un bar di San Giorgio jonico, ma a casa non  sono mai più rientrati. Sono morti sul colpo, in un  incidente stradale, Marco Lospinuso e Gianluca La Gioia.Marco, il più grande, avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 28 agosto. Gianluca, 19 anni, li avrebbe festeggiati invece il 9 dello stesso mese. Il bilancio è di due morti e un ferito grave. Nell’auto infatti, una Clio Renault bianca, viaggiava anche una terza persona.

E’  ricoverato al “Santissima Annunziata”, in prognosi riservata, il più piccolo della comitiva, un ragazzo di appena 18 anni. Marco e Gianluca sono morti nel cuore della notte, mentre tornavano dopo una serata come tante altre all’insegna del divertimento.

Una serata alle porte di un’estate che già vedevano spensierata come a quella età dovrebbe essere. Ancora poco chiara la dinamica. Secondo la prima ricostruzione, l’incidente sarebbe avvenuto poco prima delle 3.00 sulla statale 7, all’altezza del ditributore di benzina Q8,  vicino alla circumvallazione nei pressi della “Ninfole caffè”.

Improvvisamente Marco (era lui alla guida dell’auto) ha perso il controllo del mezzo. Violentissimo l’impatto, tanto da far ribaltare il veicolo. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di San Giorgio ionico e della Compagnia di Martina Franca. I militari non escludono l’ipotesi dell’alta velocità.

Con loro i vigili del fuoco per estrarre i corpi dalle lamiere e ancora il 118. Ma per due dei tre giovani, a nulla sono valsi i soccorsi. All’arrivo dei medici infatti, i cuori di Marco e Gianluca già non battevano più. Il terzo invece, miracolosamente ancora vivo, è stato trasportato al “Santissima Annunziata”, dove ora è ricoverato in condizioni gravissime.

Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il medico legale Marcello Chironi. Sarà lui a stabilire se i giovani avessero assunto sostanze alcoliche. Il ferito e Gianluca (che frequentava l’Istituto superiore “Maria Pia”) erano vicini di casa, entrambi residenti in via Canale di Sicilia  a Taranto. Marco si era invece diplomato al “Righi” nel 2010.

di Alessandra Martellotti