Operazione Gubbia: presa la ‘banda dei supermercati’

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LECCE – Con gli ultimi tre arresti, si è definitivamente chiuso il cerchio attorno alla banda dei supermercati, 5 persone che da tempo erano diventati l’incubo di commercianti e distributori di benzina, anche se le loro scorribande si sarebbero concentrate soprattutto sui supermercati del nord Salento. Sono tutti brindisini. I primi due complici, Charlie Screti e Daniele De Leo, furono ammanettati lo scorso febbraio. Entrambi brindisini, come gli altri “colleghi” assicurati alla giustizia nelle ultime ore, furono arretsati dai Carabinieri della Compagnia di Campi dopo la scoperta, all’interno di una gubbia, ovvero una piccola costruzione rurale, nelle campagne tra Campi e Cellino San Marco, di una Fiat Uno rubata, nelle cui vicinanze vi era un fucile a canne mozze, rubato anch’esso, un passamontagna ed alcuni registratori di cassa. Le prime indagini, costruite attraverso appostamenti e pedinamenti, portarono ai primi due arresti. Alla cattura sfuggirono tre persone a cui gli investigatori sono risaliti attraverso intercettazioni ambientali e riscontri oggettivi. I sospetti erano caduti su tre brindisini: Cosimo Fina, Giuseppe Cazzetta e Vito Simone Ruggeri, 42, 32 e 22 anni, tutti già noti per reati specifici. Sospetti che poi si sono tradotti in arresti. L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Alcide Maritati su richiesta del pubblico ministero Stefania Mininni. Secondo gli inquirenti, il gruppo avrebbe sulle spalle 12 colpi circa, messi a segno tra Squinzano, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi. La modalità pressochè la stessa in ogni circostanza. Il gruppo arrivava nei pressi del supermercato preso di mira a bordo della Fiat Uno, in quattro scendevano dal mezzo, uno di essi imbracciava il fucile, il quinto attendeva a bordo dell’auto col motore acceso.