Vantaggiato al Gip: “Sono stato io, perdonatemi tutti”

Giovanni-vantaggiato

LECCE – E’ andato avanti per oltre tre ore l’interrogatorio di convalida. Tre lunghe ore, a partire dalle 9 di questa mattina, in cui Giovanni Vantaggiato, lo stragista di Brindisi, ha ripetuto davanti al Gip Ines Casciaro quanto aveva già rivelato agli inquirenti mercoledì scorso in Questura. Ha confermato di essere stato lui, da solo, a realizzare l’ordigno e a piazzarlo di notte, nel cassonetto davanti alla Morvillo Falcone. Ordigno che ha ucciso Melissa Bassi e ferito gravemente altre 5 ragazze.

“L’interrogatorio – ha detto il legale dell’uomo, Franco Orlando – è stato in alcuni momenti drammatico, il pensiero per la ragazza morta, per le ragazze rimaste ferite, e in particolare un pensiero per la sua famiglia alla quale ovviamente rimane molto vicino”.

“Ha reso ulteriori particolari – ha aggiunto il legale – ma sostanzialmente non è mutato assolutamente nulla. Rimane la sua confessione”. Alla domanda dei cronisti se l’uomo abbia fornito un movente chiaro dell’attentato, il legale non ha voluto rispondere allontanandosi.

Oltre al suo legale erano presenti anche i Sostituti procuratori Guglielmo Cataldi e Milto De Nozza. Assente invece il Procuratore Cataldo Motta. Ora la parola passa al gip, che dovrà emettere il provvedimento di convalida e dovrà affrontare, tra l’altro anche una questione delicata, quella relativa all’aggravante dell’atto terroristico rispetto all’accusa di strage in concorso con ignoti, che la Procura contesta a Vantaggiato. Si tratta di un nodo cruciale che potrebbe influire sull’attribuzione del fascicolo alla Procura distrettuale antimafia o alla Procura di Brindisi.

In realtà se il gip dovesse dichiararsi incompetente, l’incompetenza riguarderebbe soltanto il provvedimento di convalida, che in questo caso dovrebbe essere emesso dal gip di Brindisi, dopo la trasmissione degli atti dalla procura distrettuale a quella brindisina. Ma la procura distrettuale andrebbe comunque avanti nelle indagini. Solo la distrettuale potrebbe dichiararsi incompetente, a meno che, Brindisi non decida di sollevare un conflitto di attribuzione. In questo caso l’ultima parola spetterebbe alla procura generale. Quanto all’ordinanza di convalida, per conoscerne il contenuto, bisognerà attendere qualche ora. Il provvedimento non sarà pronto prima delle 18.

di Monica Serra