Poker proibito a Racale: denunciato anche il “re del gioco”

video poker

RACALE – C’era chi giocava ai videopoker, chi, invece, era seduto attorno al panno verde, sfidando avversari in carne ed ossa. Una vera e propria bisca clandestina,

sgominata nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato di Taurisano. E nei guai è finito anche il “re del gioco” racalino.

Tutto è partito da una segnalazione al 113, di un anonimo giocatore che agli agenti aveva raccontato di avere perso, in una sola notte, ben 7mila euro giocando a carte. Gli agenti hanno voluto vederci chiaro ed hanno raggiunto il centro scommesse “Ricariche online minniebet.it”, di via Mazzini  segnalato dall’ignoto pokerista.

E qui, hanno capito subito che qualcosa non quadrava: nonostante le saracinesche fossero abbassate, infatti, le luci interne erano accese. Il vociare proveniente dai locali ha insospettito ulteriormente i poliziotti, che hanno così deciso di eseguire il blitz.

Entrati, i loro sospetti sono diventati certezze: il centro scommesse era affollato di gente proveniente dal Salento e da altre province limitrofe. Alcune persone, tutti maschi adulti, giocavano alle macchinette elettroniche, mentre altre dal vivo. Tutte avevano precedenti per gioco d’azzardo e truffa e, dopo essere state identificate, sono state denunciate per partecipazione al gioco d’azzardo.

Nei guai sono finiti anche il titolare del centro scommesse ed il re del gioco salentino: entrambi rispondono di esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa.

 di Claudio Tadicini