Lecce: il buco riesce, il furto no. Deposito di calzature nel mirino

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LECCE – Il colpo sarà stato pure studiato a tavolino, ma sottovalutare il sistema d’allarme fa capire che ad agire potrebbero essere stati malviventi alle prime armi.

Fatto sta che  il furto non è stato portato a termine e che la banda, che ha agito di notte nella zona industriale di Lecce, è fuggita a mani vuote prima dell’arrivo dei vigilantes.

Cronaca di un buco nell’acqua da parte della cosiddetta “banda del buco”. Preso di mira il deposito di calzature della Ditta Marten, intestata alla Mathè srl.

Stando ad una prima ricostruzione affidata agli agenti delle volanti, i banditi si sarebbero introdotti in un capannone in disuso, adiacente al deposito di scarpe e avrebbero cercato di aprirsi un varco attraverso una parete comunicante.

Hanno avuto il tempo di completare l’opera, ossia il foro attraverso il quale passare e fare irruzione nei locali. Ma un volta superato il varco, è scattato il sistema d’allarme collegato ad un istituto di vigilanza. A quel punto i ladri hanno desistito dal continuare.

La cosa più urgente era allontanarsi alla svelta e per farlo hanno abbandonato sul posto un furgone, rubato poche ore prima a Trepuzzi, sul quale avrebbero dovuto caricare la refurtiva.

Oltre alle pattuglie della Sveviapol, sul posto sono sopraggiunte le volanti e gli uomini della scientifica che hanno raccolto elementi utili ai fini delle indagini.