Giunta Perrone, MRS si tira fuori; Ripa assicura: “rimango mantovaniano”

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E’ iniziato il travaglio a Palazzo Carafa, la giunta vedrà presto la luce, sarà un parto meno doloroso, grazie anche al Movimento Regione Salento e al suo chiamarsi fuori dai giochi delle poltrone. Inanto nel gruppo dei mantovaniani, si consuma il giallo Ripa. Da un lato voci insistenti e concordanti che lo davano fuori dal gruppo che fa riferimento all’ex sottosegretario, dall’altro lo stesso interessato a smentire ogni suo allontanamento dai mantovaniani. Totalmente prive di fondamento per l’ex assessore al traffico dimissionato per omofobia le voci dei suoi stessi compagni di cordata, che lo davano ormai per perso. Questa la verità ufficiale di Ripa e ovviamente saranno le prossime mosse politiche ad incaricarsi di chiarire se le cose stanno effettivamente così. Nelle scorse ore invece, si è riunito il consiglio direttivo del Movimento Regione Salento allargato a tutti i candidati della lista e all’unanimità i componenti hanno deciso di dare carta bianca al sindaco Paolo Perrone, tirandosi di fatto fuori dal balletto delle poltrone. Spiega il significato politico di questa decisione, il presidente del movimento, Paolo Pagliaro: “rappresentiamo un nuovo modo di fare politica. Il nostro assessore si chiama Paolo Perrone, avendo inserito nel suo programma elettorale tutte le nostre istanze, idee e progetti. Dunque è lui il garante di tutto. Ribadisco, sottolinea Pagliaro, che noi siamo i primi alleati di Perrone e lui è libero di scegliere la sua squadra. Noi siamo il nuovo e rappresentiamo un nuovo modo di fare politica. I nostri criteri sono fondati sulla meritocrazia, competenza e impegno ed è per questo che noi ci tiriamo fuori da pressioni, ricattucci e tirate di giacchetta al sindaco che è libero di decidere“. Così il movimento si prepara ad accettare la presidenza del consiglio per Alfredo Pagliaro? “Decida il sindaco, risponde Pagliaro, noi ci fidiamo delle sue valutazioni e disponibilità”. Se il movimento consegna al primo cittadino il disco verde, segno di un nuovo modo di fare politica, c’è chi invece, rivendica quel sostegno non avuto in campagna elettorale, come Giuseppe Ripa, dato oramai in rotta con il gruppo dei mantovaniani che, in consiglio comunale, avrebbero solo due riferimenti: Pierpaolo Signore e Gigi Coclite, in pole per l’assessorato. Lo schema oramai sarebbe quasi chiaro. Per il Pdl: Messuti e Monosi riconfermati alle loro postazioni, entrambi papabili per la delega di vice. Coclite alla cultura. Resta da sciogliere il nodo urbanistica che incrocia quello Alba Service, con il braccio di ferro fra D’Autilia e Martini. Guido di “Lecce città del mondo” all’ambiente,  Cairo de “La Puglia prima di tutto” all’annona, Guerrieri sarebbe la quota rosa di “Grande Lecce”. A lei la delega ai servizi sociali. Gli alleati che entrerebbero in giunta sarebbero Fli con Delli Noci alle politiche giovanili e Io Sud con Battista alla polizia municiale. Regione Salento alla presidenza del consiglio. Salvo colpi di scena, questa dovrebbe essere la giunta del Perrone II.