Sanità service, la protesta continua

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LECCE – Non si ferma la protesta dei dipendenti di Sanità service, la partecipata della Asl di Lecce che ha assorbito gli internalizzati della Provincia. È la mancanza di confronto con le organizzazioni sindacali, stavolta, ad agitare le acque. Ed un nuovo sit in – dopo quelli dei giorni scorsi – si è tenuto in mattinata davanti alla palazzina della Direzione amministrativa del Vito Fazzi.

In particolare i sindacati, dalla Usb alla Cisal, lamentano il mancato aumento di orario che sarebbe dovuto partire il primo giugno e che invece è fermo al palo e il mancato riconoscimento di una serie di indennità e scatti riguardanti il personale assunto da Sanità service.

Commenti

  1. Mimmo scrive:

    E’ sconcertante. Mentre i dipendenti di Sanità Service non ottengono dalla ASL quanto promesso e si devono accontentare di lavorare solo 18 ore la settimana (dato pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno), alcuni dipendenti Asl che prestano attività di volontariato nelle Onlus 118 lavorano a volte 18 ore solo in un giorno per percepire il relativo rimborso spese oltre allo stipendio.
    Dove è la giustizia sociale ? A chi tanto e a chi niente.