Festa Carabinieri, 198 anni con la Benemerita

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LECCE – La Benemerita compie 198 anni. Era il 1814, quando re Vittorio Emanuele I istituì, con le Regie patenti, l’arma dei Carabinieri.Quasi due secoli di storia per l’Arma, quasi duecento anni al servizio della pubblica sicurezza, come recita il motto “Nei secoli fedele”. L’anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, sebbene fondata il 13 luglio del 1814, viene celebrata il 5 giugno, giorno in cui nel 1920, la benemerita ricevette la prima medaglia d’oro al valore militare.

 La cerimonia commemorativa si è svolta nel Palazzetto dello sport di Lecce, alla presenza delle massime autorità politiche, militari ed istituzionali del territorio. Una festa sobria e rispettosa, con un ricordo ai caduti ed un pensiero inevitabile alle vittime del sisma in Emilia, ricordate nel minuto di silenzio prima dell’inizio della cerimonia.

Dopo la lettura dei saluti del Presidente della Repubblica, del Ministro degli Interni e del Comandante Generale dei Carabinieri, ha preso la parola il Comandante provinciale, il Colonnello Maurizio Ferla.

Ferla ha sottolineato il momento particolare che attraversa l’Italia e le conseguenze negative della recessione economica che affligge tutti i settori della vita sociale; ma anche il risvegliarsi dei fenomeni di natura terroristica e l’impennata registrata dai reati di natura predatoria.

Nell’occasione, sono stati consegnati 26 encomi ad altrettanti Carabinieri che con la loro professionalità ed arguzia, hanno dato un determinante apporto alle indagini, consentendo l’arresto di numerosi criminali.

A margine della cerimonia, sono stati presentati i dati del bilancio annuale relativo ai primi sei mesi d’attività, in cui i furti e le rapine hanno subito un incremento significativo, così come le denunce a piede libero per gli stessi reati, a carico di persone che, per sbancare il lunario, hanno indossato i panni dei malviventi.

Importante anche il dato relativo alle proposte di sequestro dei beni alla criminalità, con un incremento del valore di 1 mln e mezzo di euro e l’attività per prevenire e contrastare – con undici interdittive – le infiltrazioni mafiose nelle pubbliche amministrazioni e negli appalti.

In aumento, rispetto ai primi sei mesi del 2011, il numero degli omicidi (5 a 1), ma con tutti i colpevoli già assicurati alla giustizia. E ancora salgono i kg di droga ed esplosivi sequestrati ed i controlli su strada, finalizzati a prevenire le cosiddette “stragi del sabato sera”. Non corrispondente al vero, invece, i dati relativi al fenomeno dell’usura.