Fucilate contro un’abitazione a Squinzano, 3 arresti per tentato omicidio

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LECCE – Rispondono di tentato omicidio tre ragazzi di Squinzano di 23 e 28 anni, arrestati dai carabinieri dopo una notte da far west. Fausto Poso, Paolo Scazzi e Cosimo Palma, dei tre solo l’ultimo incensurato, sono stati ammanettati a poche ore dai fatti, mentre si trovavano a Lecce, nei pressi di un pub della movida. All’origine di tutto ci sarebbero alcuni contrasti con due fratelli, anche loro di Squinzano, le cui motivazioni sono attualmente al vaglio degli investigatori. Fatto sta che la contesa si è tradotta in una sventagliata di colpi di fucile contro l’abitazione dei due fratelli e il ferimento di un loro zio, investito dalle schegge della finestra mandata in frantumi e conseguente infarto. Determinante l’intervento del 118. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Campi e dai militari della stazione di Squinzano, poche ore prima dell’agguato, Paolo Scazzi avrebbe incontrato i due fratelli, 31 e 21 anni, per alcuni chiarimenti che evidentemente, non ci sono stati. Solo un paio d’ore più tardi, lo stesso Scazzi, stavolta accompagnato da Palma e Poso, avrebbe raggiunto l’abitazione dei due rivali, in Via Occorsio. Ci sarebbe stato un alterco, al termine del quale i due fratelli si sarebbero barricati in casa non immaginando certo la reazione dei tre compaesani: ovvero le fucilate contro la finestra e tutto il resto. Poso, Scazzi e Palma non solo rispondono di tentato omicidio, ma anche di lesioni, spari in luogo pubblico e favoreggiamento. Gli investigatori, coordinati dal Cap. Simone Puglisi, non escludono il coinvolgimento di una quarta persona.

di Mariella Tamborrino